L’artista tedesco di soli 27 anni, rimasto colpito dalla varietà dei materiali che compongono le case e le stradine di Bocchignano (provincia di Rieti), mentre si trovava al festival di arte contemporanea “20Eventi”, ebbe l’originale idea di riempire le crepe degli edifici ed effettuare riparazioni con dei mattoncini giocattolo Lego. Egli ha così voluto mescolare arte e funzionalità in tempi di crisi economica ed assenza di fondi pubblici, restaurando, a modo suo, i palazzi delle città e dando vita a questa particolare forma di street art chiamata Dispatchwork.

Cominciando da Berlino, l’artista è in seguito sbarcato a New York, deciso di dare una mano al sindaco della città nella sua quotidiana lotta per renderla sempre più stupefacente.  Oggi i suoi mattoncini colorati decorano anche le strade di Quito, Tel Avivi e Belgrado.

Senz’altro si tratta di forma d’arte simpatica e a dir poco creativa, la quale ovvia al degrado che il tempo impartisce agli edifici attraverso frammenti di colore, come un gioco che ci riporta all’infanzia e mostra il mondo con uno sguardo un po’naif. Che ve ne pare?