Profumano di fragola e sono di un inconfondibile color rosa Barbie, si tratta delle sculture del poliedrico artista romano Maurizio Savini, realizzate interamente attraverso l’utilizzo del chewing gum, Big Bubble per l’esattezza.  Egli lavora questa dolce gomma rosa mentre è calda e la manipola con un coltello, come si fa con l’argilla, infine fissa la massa gommosa con formaldeide. Le sue creazioni pop, del valore di 30 mila euro l’una, ricreano a grandezza naturale bufali, orsi, uomini d’affari sospesi in posizioni ginniche, e una bambina che distribuisce pillole, metafora delle controversie adolescenziali. Savini dichiara di essere affascinato dall’incredibile versatilità, economicità e popolarità di questo materiale, il quale costituisce un ottimo mezzo per denunciare l’aspetto frivolo e superficiale a cui il mondo contemporaneo è inesorabilmente legato. Le sue opere sono state esposte e vendute a Londra, Berlino, Edinburgo e Roma.