A scuola la appiccicavamo sotto i banchi e probabilmente non avremmo mai pensato che questo materiale gommoso, colorato e dolciastro sarebbe potuto diventare materia prima per delle opere d’arte. Vi avevo già parlato della Gum Art di Maurizio Savini ed ecco un altro bizzarro artista che ha deciso di utilizzare la gomma da masticare per creare le sue piccolissime e originalissime opere de street art. Si chiama Ben Wilson, il cinquantenne londinese autore di queste mini opere facilmente calpestabili. Egli lavora principalmente nella sua città natale. La tecnica che utilizza è quella di scaldare il chewing gum con una fiamma ossidrica, in modo da renderla permeabile al colore che successivamente stenderà per dare vita ai suoi disegni. I soggetti che preferisce sono paesaggi, icone e simboli di vario genere. Wilson è quindi riuscito a trasformare una forma di inquinamento urbano in una nuova, e forse per qualcuno un po’ disgustosa, forma d’arte.