Viene dagli Stati Uniti questa nuova idea che mira a far risparmiare la gente  sui libri ed avvicinarla al piacere della lettura. Il progetto fa parte di uno più ampio di interventi urbanistici, di nome Department of Urban Betterment (DUB) ed è stato realizzato dall’architetto John Locke: consiste nel riqualificare le vecchie cabine telefoniche per farne delle mini librerie in cui ogni passante può lasciare o prendere libri usati, in una sorta di book-sharing.

Il primo tentativo avvenne agganciando una scaffalatura all’interno di una cabina ubicata in una zona poco frequentata di New York, ma purtroppo non ebbe successo in quanti i libri vennero saccheggiati nel giro di pochi giorni. In seguito però, per contrastare questo fenomeno, Locke scelse una location molto più visibile, Brodway, e decise di applicare ai libri un adesivo di riconoscimento e blindare la cabina. Speriamo che questa volta riescano a resistere!